LA SIGNORA OMICIDI
La signora Juventus, la signora Fiorentina, la signora Lazio e il signor
Milan sono stati accusati di omicidio e per questo reato sono stati
condannati. Gli omicidi non sono tutti uguali, la giurisprudenza ne
contempla una discreta varietà e ogni fattispecie è punita con una
gradazione diversa. C'è l'omicidio premeditato, l'omicidio volontario,
l'omicidio preterintezionale, l'omicidio colposo. Poi c'è tutto un mondo di
attenuanti e aggravanti, dalla legittima difesa ai futili motivi, dalla
provocazione all'efferatezza. Un paio di mesi fa eravamo tutti presi dal
tintinnar di manette e dall'ingordigia giustizialista, ma si era più o meno
tutti d'accordo nel dire che la Juventus era da ergastolo (la C1, la C1!),
la Lazio e la Fiorentina in un modo o nell'altro c'erano dentro fino al
collo e il Milan, maledetto Milan, l'avrebbe più o meno sfangata, pagando il
minimo, o comunque poco, come quelli che ti tirano sotto mentre attraversi
sulle strisce ma in galera mica ci vanno, e due mesi dopo hanno di nuovo la
patente in tasca.
Se non mi facesse clamorosamente indignare, la concezione del diritto da
parte della Juventus mi farebbe scompisciare. Dopo le sentenze di
primo/secondo grado e dopo quelle definitive della Cassazione sportiva, cosa
ti viene a dire l'omicida Juve?
Che non c'è equità.
Sì, è vero, dice la Signora Juventus, ho squartato un uomo e ne ho bevuto il
sangue e ne ho occultato il corpo, ma non capisco perchè voi mi condannate
all'ergastolo quando al Milan date otto mesi con la condizionale e alla
Fiorentina date 12 anni e alla Lazio 10. "Perchè il signor Milan ha travolto
una vecchietta sulle striscie, la signora Lazio ha ucciso uno zio durante un
litigio, la signora Fiorentina si è macchiata di eccesso di legittima difesa
ma poi ha infierito sul corpo, e lei, signora Juventus, ha squartato un
uomo, ne ha bevuto il sangue e ne ha occultato la salma. E se ci permette,
(vecchia) signora, siamo stati già piuttosto leggeri perchè lei,
incredibilmente, era incensurata", risponderebbe il giudice.
"E no - dice la Juve - vogliamo equità. Vogliamo la stessa condanna degli
altri, annetto più annetto meno"
Se non mi facesse clamorosamente indignare, la smetterei anche di leggere e
rileggere il comunicato di questa cazzo di Juve.
"Appare incomprensibile che il trattamento piu' severo sia stato riservato
proprio alla Juventus, cioe' alla squadra che si e' mostrata piu' risoluta
ad assumersi le proprie responsabilita', modificando la propria
organizzazione societaria e adottando un sistema di controllo e di
prevenzione piu' severo ed efficace''.
Ma pensa un po', a loro appare incomprensibile. Ne hanno fatte di tutti i
colori, e una pallida assunzione di responsabilità (risoluta? ma dove?)
dovrebbe garantire loro una sconto del 90 per cento sulla pena? E' vero,
hanno modificato la loro organizzazione societaria. Ma quale sarebbe il
"sistema di controllo più severo ed efficace"? Hanno messo una guardia
giurata alla porta? Ma di che cosa stiamo parlando?
''La sola ipotesi di retrocessione in Serie B con un'importante penalita' ha
gia' determinato un notevole impatto negativo sul piano sportivo: la
fuoruscita di alcuni campioni che hanno contribuito a determinarne in
passato il successo sportivo della Juventus ha notevolmente indebolito il
potenziale tecnico della squadra; questo fatto non si e' per altro
verificato nelle altre societa' che hanno subito sanzioni minori".
Mai sentito parlare di afflittività della pena (che peraltro è, o meglio
dovrebbe essere l'essenza stessa della giustizia sportiva)? Ma cosa volevano
questi, un biglietto di scuse?
"Inoltre, l'esclusione della squadra dalla massima divisione, la revoca
degli ultimi due scudetti e la mancata partecipazione alle competizioni
internazionali non comporterebbero solo una drastica riduzione dei ricavi,
con serie conseguenze sul profilo patrimoniale della societa', ma
causerebbero anche, e soprattutto, un grave danno all' identita' stessa
della Juventus che nel corso di oltre un secolo di vita ha contribuito a
scrivere la storia del calcio italiano: una tradizione di eccellenza sempre
viva e attuale, come dimostrano i ben nove giocatori bianconeri che hanno
disputato la partita finale della recente Coppa del Mondo''.
Eccoli qua, di nuovo a tirar fuori la storia dei nove finalisti. Se la
finale fosse stata Germania-Portogallo, che cosa ci avreste propinato? E poi
guardate che lo sappiamo che stiamo parlando della Juve, e non del
Roncobilaccio. Ma anche la Juve può sbagliare e per questo essere punita. Mi
ricorda maledettamente la situazione del grande medico che finisce in
carcere o sotto inchiesta per le mazzette. "E' uno che salva vite umane, non
potete condannarlo". E quindi, un grande medico può rubare?
"Il cda prende atto con profondo rammarico della situazione che si e' venuta
a creare e, pur confermando la ferma volonta' della societa' di voler
collaborare con gli organi della Federazione nel processo di rinnovamento
del calcio, si evede costretto a deliberare all'unanimita' l'immediato
ricorso al Tar del Lazio anche per la doverosa tutela dei propri azionisti,
dei terzi portatori di interessi e dei propri tifosi''.
Uh, quanta autenticità sgorga da queste parole. Il profondo rammarico, la
ferma volontà. Mi sembra di toccarle con mano. E beh, certo, poi si è
costretti a ricorrere al Tar, ovvio.
Bleah. Mi auguro, in nome dello sport e del residuo di giustizia che deve
pur albergare da qualche parte, che la Juventus giochi in serie B il
prossimo campionato. E invece di chiudere vomitando un generico
"vergognatevi", che poi magari qualcuno mi viene a dare del moralista, spero
che alla Juventus Fc vengano applicate fino in fondo tutte le norme in
merito a questo comportamento, e che torni a giocare in Europa dopo i
prossimi Mondiali, quando farà la conta dei suoi giocatori in finale e verrà
amnistiata per pietà