Cercami

29 settembre 2007

beato te contadino....

... che sei piu ricco di un re

COLTIVARE MARIJUANA IN CASA NON E' REATO
CAGLIARI - Coltivare due piantine di marijuana nel terrazzo della propria casa non è reato. Ma solo se si dimostra che la piantagione serve a soddisfare le esigenze personali di consumo di stupefacenti. Il Tribunale di Cagliari questa mattina ha assolto un giovane che era stato denunciato dai Carabinieri lo scorso agosto, perché, a seguito della perquisizione della sua abitazione, erano state trovate due piante di marijuana. L'imputato, giudicato col rito abbreviato, è stato assolto perché il fatto non sussiste. Le motivazioni si conosceranno tra trenta giorni ma è probabile che il giudice abbia accolto le argomentazioni del difensore, l'avv. Giovanni Battista Gallus, che ha richiamato una sentenza della Corte di Cassazione, sezione VI, depositata lo scorso maggio, e una, di analogo contenuto, del Gup di Cagliari, dello scorso giugno. La sentenza della Cassazione ha individuato una netta differenza tra la coltivazione in senso tecnico-giuridico, e la coltivazione "domestica" di poche piantine di stupefacente. Equiparando la piantagione casalinga alla detenzione per uso personale.

X SANDRINO BOCCUCCIA

...." LA VERITA' TI FA MALE...LO SO' ".....NVIDIOSO E COMPLESSATO...E ALZA LA GUARDIA DEMENTE....

28 settembre 2007

$.DRO x non dimenticare

CAMPIONI DEL MONDO.....
CAMPIONI DEL MONDO.....
CAMPIONI DEL MONDO.....
IL CIELO E' AZZURRO SOPRA BERLINO!!!!!








$.DRO

Altro che boss....Mirko stupido demente!!!

27 settembre 2007

daniele e luca

MIRKO IS OUR BOSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS

ORA PUOI ANDARE A LETTO CONTENTO!!!!!!

26 settembre 2007

25 settembre 2007

SANDRO BADOGLIO...NON SARAI PERDONATO

$.DRO

Signori illustrissimi,
vi annuncio anticipatamente la possibilità della mia assenza per la riunione da voi organizzata nella serata di venerdi 28.
Tale incontro, indetto in tale data, verrebbe a creare un forte squilibrio di natura fisica e mentale del sottoscritto(zompo du' lezioni de pugilato).
Indi per cui o vi raggiungo (e già so che ve sto a di na bucìa), oppure mi raggiungete voi dopo in piazza.

Cordiali Saluti (v'abbraccio e ve saluto)

Von S.DRO supermegaillustrissimogranfigliodiputt Gran Duca da GREEN HILL II

P.S. "...bravo one bravo prendi e porta a casetta...tanto se smo capiti'!!!" ma la fai finita de sta sempre a chiede regaletti...accattone

24 settembre 2007

..THE DIRECTOR - THE BOSS ZAZA

don' t worry..... be happy.....e' tutto da paura.....

the winner is.....ononononononoonononononononononononononononononononononononononononon
nononononononononononononononoonnonononononononononononononononononoonononon
nononononononononononononononononononononononononononononononononononononon
onononononononononononononoonononononoonononononononononononononononononono
nononononononononononononononononononononononononononoonononononononononononon
onononononononononononononononononononononononononononononononononononononono
nononononononnononononononononnonononononononoonnonononononononoonononononoonon
nenenenenenenenenenenennenenenenenenenenenenenenenenenenenenennennenenennenene
ennenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenennenennene
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neneneneneneneneneneneneneneneenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenenù



nella foto co elvis c hai proprio la faccia ...del turista....tordellone ...che tajo.....

cmq 10 e lode' su tutto...pe sta seconda meta' der 2007 sei er piu' matto de tutti...er number oneee...bravo one bravo prendi e porta a casetta...tanto se smo capiti'!!!

n' abbraccio forte e scrivi sempre e manna le foto....casa mia e' in via di definizione!!!

x giordano quer demente..........il 28 sei catturato e nun te nventa' un cazzo namo a cena ad ariccia buchetto semo 25 animal...bella te vengo a sequestra io ...quinni regolate...

forza e onore...e la lazie sembre piu' giu'...ahahhahahahahahah

the winner is.............


CROWE ROUSSEL!
special thanks(Giordano for colosseum)

E`SEMPRE LA PIU BELLA!


...................DI TUTTO IL FIRMAMENTO...................




..............................................................................

SOGNI DI ROCK AND ROLL



..........my way..................

La plaza ad hollywood




la prima e` co rambo che m ha detto se nn te ne vai me

levi er posto!!!!la seconda e` perche`alla plaza ce penso

sempre(e`un night club)

california dream



Volere e` potere!!!!!!!

S.DRO....(MAI DIRE POLITICA)

Sembra dire....VINCERE E VINCEREMO





(segretario Ds, Piero Fassino)

21 settembre 2007

S.DRO....E TUTTA LA FORESTA EEEEEEEEEEEEEE

Roma, in 40 assaltano campo nomadi
Raid con bastoni e molotov: un arresto
Quaranta persone, tra i 25 e i 40 anni, con il volto coperto da passamontagna e armati di catene, bastoni, sassi e bottiglie, hanno lanciato alcune molotov contro il campo nomadi di via Tiburtina, a Roma, e poi tentato un assalto. Uno degli aggressori, un 40enne con precedenti, è stato arrestato. L'uomo si è detto promotore di un comitato spontaneo di residenti della zona di Ponte Mammolo stanchi della presenza dei rom.
L'arrestato, condannato ai domiciliari, è accusato di porto abusivo di arma bianca, oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo i carabinieri, che si occupano delle indagini, è stato un grave atto di intolleranza.
Sono stati proprio i militari in borghese a sventare l'assalto delle 40 persone che, urlando frasi contro gli immigrati, volevano provocare ''un vero e proprio scontro, una vera guerriglia''. Secondo gli abitanti della zona, i nomadi ruberebbero benzina e moto e sarebbero protagonisti di continue aggressioni nei loro confronti da una decina di anni nonostante un tentativo di integrazione, mai andato a buon fine.
Pochi giorni fa lo stesso campo nomadi di Ponte Mammolo fu preso di mira con il lancio di quattro bottiglie incendiarie, due delle quali esplose, che non hanno causato feriti ma molta tensione e danni alle baracche dove vivono circa una trentina di nomadi romeni.
Oltre alle bottiglie molotov i carabinieri hanno anche sequestrato una tanica di benzina.

qualcuno manca


me manca ancora qualche foto paro` pensace te

19 settembre 2007

S.DRO

ER CANARO
Questo e' cio' che accadde a Roma, giovedi' 8 febbraio 1988.
Ripeto: chi e' debole di stomaco non legga il seguito.
I protagonisti della nostra terribile storia sono Giancarlo Ricci, un ex pugile e
Pietro De Negri, detto "er canaro", gestore di un negozio di toilette per cani.
Usero' il presente per fatti passati.
Giancarlo Ricci ha 31 anni. Un passato da pugile e un presente da bullo di
quartiere in carriera. Alla Magliana, il quartiere di Roma dove viveva, era
considerato un piccolo boss. Temuto e rispettato. Sottoponeva ad angherie
chiunque gli capitasse a tiro. E, nel tempo, una vittima preferita era diventata il
suo ex-amico Pietro De Negri, "er canaro" per la sua attivita' cinofila. Un uomo
piccolo, mite, amante degli animali, affettuoso in famiglia e tenero con la figlia
piccola; con un solo difetto: l'uso e lo spaccio di cocaina. In continuazione il Ricci irrompeva nel locale del De Negri per procurarsi la cocaina e ne approfittava per pestarlo, per offenderlo davanti ad altri, anche di fronte alla figlia. Un giorno,Ricci feri' il suo cane preferito.
Successivamente lo aveva coinvolto in un improbabile furto che porto' alla cattura
del De Negri e alla sua reclusione per 10 mesi durante i quali non fece mai il
nome del complice Ricci. Una volta uscito, pretendendo la sua parte ne ebbe in
cambio pugni e risate umilianti. L'ira cresceva. E cosi' la paura. Il tutto fino a quel giovedi'.
Ricci entra nel negozio di De Negri per commettere qualche altra angheria. Ma
"er canaro" questa volta ricorre all'astuzia laddove con la forza non poteva
sopraffare l'avversario. Inventa una storia: un pusher sarebbe arrivato da li' a
poco con molti soldi e molta coca e avrebbero potuto facilmente derubarlo
agendo assieme. E per far questo convince De Negri a nascondersi in una gabbia
da cani.
Cosi' e'.Entrato Ricci a fatica, il De Negri fa scattare la trappola. Clic. Il chiavistello della gabbia si chiude. Ricci capisce che e' in trappola. Lancia improperi, minacce,scuota la gabbia e quasi sta per uscirne, ma De Negri lo colpisce con un bastone sulla testa.
La musica nel locale e' ad alto volume.
Apre la gabbia e tira fuori il Ricci svenuto. Lo incatena come faceva per quei cani
non desiderosi del lavaggio. Poi prende i ferri del mestiere: una forbice da
tosatore, un martello, una tronchese. Gli stessi ferri usati per abbellire i cani,
sono adoperati per realizzare il suo progetto.
Dapprima gli stacca le dita: i pollici, gli indici. Poi li mette sul bancone. Ricci
riprende i sensi per il dolore. Per cauterizzare le ferite, De Negri mette della
benzina sulle dita mutilate e da' fuoco. Mentre Ricci urla di dolore, impreca e
minaccia, De Negri si accende una sigaretta e sniffa coca.
La vittima continua a gridare. Troppo.Occorre fare qualcosa. Soluzione trovata.
Appena Ricci perde le forze per il dolore, er canaro ne approfitta per tagliagli la
lingua.Poi con la forbice gli recide le orecchie, le labbra, la punta del naso e mette tutto sul tavolo. Esegue una breve danza. Decide di continuare. Gli abbassa i pantaloni e gli taglia testicoli e sesso. Alla radice. Ricci non puo' piu' urlare ma e' ancora vivo e si dimena. Il suo corpo pero' inizia a tremare come scosso da corrente elettrica. Il dolore elimina se stesso. Funge da anestetico.
De Negri, con un bastone, allarga quest'ultima ferita e per evitare che muoia
dissanguato, ancora una volta ricorre alla benzina tra le gambe.
Poi, come se nulla fosse accaduto, si lava il sangue da dosso e va a prendere la
figlia a scuola. Affettuosamente la saluta e la riaccompagna a casa. Torna a
completare il lavoro. Oramai Ricci e quasi morto ma respira ancora.
De Negri prende gli organi genitali staccati e glieli infila in bocca fino al
soffocamento. Ricci oramai e' morto ma ha gli occhi aperti. De Negri non sostiene
lo sguardo. Con i pollici preme, preme fino a far scomparire gli occhi dietro. Poi
prende un dito mozzato e lo infila nell'ano e altre due negli occhi sanguinanti.
Con un martello gli spacca il cranio e con il sapone per cani glielo lava: "a
quell'infame gli ho lavato il cervello con lo shampoo per cani" confessera' ai
carabinieri. Sette ore. In tutto sette ore e' durata la tortura.
Prende il cadavere lo avvolge in sacchi neri, pulisce tutto scrupolosamente e lo
porta in campagna per bruciarlo. E cosi' sara' trovato. Si arrivera' ad arrestarlo piuttosto facilmente e, dopo poco, confessera' tutto. Un uomo mite, dopo lunghe angherie e sopraffazioni si trasforma da vittima in carnefice e, attraverso l'inganno, sovverte le leggi della forza con quelle dell'astuzia. E il disegno violento ha il suo inizio.
In questo si evidenzia che l'orrore deriva non soltanto dall'ira,
dall'improvvisazione ma da piano ragionato.
Sul perche' della violenza non c'e' accordo. Si va da spiegazioni sociologiche (e' la
struttura sociale e si suoi processi a generare le precondizioni per l'azione),
psicologiche (lo stato mentale del soggetto agente e i tratti della personalita'),
biologiche (delinquenti si nasce) e psichiatriche (legati a patologie mentali). Di
fronte ad uno stesso delitto vi sono molteplici spiegazioni, interpretazioni. Si
ricostruiscono discorsi plausibili, verosimili, ma non si determinano nessi causali
vincolanti. Talvolta, piu' che la genesi e le cause (criminogenesi) va compresa la
dinamica del delitto, il suo processo (la criminodinamica).
Cio' che ha fatto De Negri alla sua vittima costituisce l'esito del ribaltamento dei
ruoli: tutta la violenza accumulata nel tempo gli si ritorce contro. L'obiettivo era
di ridurre all'impotenza il proprio carnefice, di distruggere pezzo per pezzo il suo
corpo demolendo la causa del suo male. Dunque non era sufficiente ucciderlo.
Ma nonostante tutto, resta un alone di mistero in tutto cio'.

....L' EVENTO DI FINE ESTATE 2007...

ATTENZIONE...ATTENZIONE......

VENERDI 28 SETTEMBRE 2007 E STATA INDETTA UNA MEGA STELLARE CENA..AL BUCHETTO DI ARICCIA.

E A QUESTO PUNTO MI DIRETE...E NDO STA L'EVENTO?....


SPECIAL GUEST....CASCIOTTI....BONIFAZI.....S. COSTA....SANDRO....BOCCHIO... SIMONCINO URAS...E LA STAR DELLE STAR....SIGNORI E SIGNORI...ER SOR STEFANO LAURI..IN ARTE IL GIBBONE...

E SE QUESTO NN VABBBBASTA...A GRAN VOCE SARANNO CATTURATI I TEMIBILI FRATELLI BRUZZESE...

E DI CERTO NN POTEVA MANCARE...TELECAMERA E PIEDISTALLO...AHAHAHAHAH

INVITATI...PREVIO CONFERMA..

EMILIANO...PER GLI AMICI....MICIO
SANDRINO....DETTO ...LU BOXER
PIERLUIGI...DETTO PUZZACULO
GIGGETTO....CHIAMATO SEMOLA
PAROLA....DETTO UNGHIONE
OLIVIA DETTO ANACLETO
DILUISE EBBRAICO...DETTO PREMURA
ZAC...DETTO DEMENZIALITA'
PURCY....PER ME LO STUPID DOG
CACIARA...DETTO ANSIA
E CIUNQUE ALTRO SI VOGLIA ACCOLLARE ALLA CIURMA...

IN COLLEGAMENTO MENTALE E TELEFONICO NN POTEVANO MANCARE...

BOCCA ...DETTO IL GAY
ONONONONE...DETTO..LO ZINGARO
IANINO...DETTO CANINO

SI SALVI CHI PUO'...SESSO ALCOOL DROGA E ROKKKERO'



CORDIALI SALUTI...LA DIREZIONE.....THE BOSS ZAZA

S.DRO TRAVELTOUR S.R.L.

La nuova «linea» Londra-Sydney: 12 settimane, 5.400 euro
Il viaggio in autobus più lungo del mondo


La prima partenza dalla capitale inglese di una singolare iniziativa- Un azzardo? Forse, ma i 38 biglietti disponibili sono stati venduti

LONDRA (Gran Bretagna) - E’ partito alle 7,24 di domenica mattina dal centro di Londra il primo «Ozbus», l’autobus che farà il viaggio più lungo del mondo in tre mesi. Si tratta, almeno nelle intenzioni, di un bus «di linea» che collega la capitale inglese a .... Sydney, in Australia. Arriverà il prossimo 9 dicembre, ovvero fra 84 giorni (12 settimane), dopo una corsa di 15.000 miglia (circa 24.000 chilometri) che toccherà 20 nazioni (Inghilterra, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Ungheria, Romania, Bulgaria, Turchia, Iran, Pakistan, India, Nepal, Cina, Laos, Thailandia, Malesia, Indonesia, Timor Est e Australia).
PROSSIME PARTENZE - In tempi di trasporti sempre più rapidi, soprattutto grazie all'aereo, pare strano che ci sia chi voglia affrontare un viaggio del genere. E pagando una cifra non esigua. Il primo biglietto per questo singolare viaggio è stato venduto a gennaio di quest’anno e ogni ticket costa 3.750 sterline (circa 5.400 euro). Il prezzo non comprende, fra le altre cose, i visti, l’assicurazione personale e i trasferimenti interni, come il volo da Bali a Darwin (i passeggeri andranno in aereo, mentre l’autobus verrà spedito via nave su un cargo). Eppure nel giro di pochissimo tempo tutti i 38 posti sono stati prenotati. Ma per chi fosse rimasto a terra in questa prima tornata sono già stati fissati altri cinque viaggi Londra-Sidney (23 settembre, 10 febbraio 2008, 18 maggio 2008, 13 luglio 2008 e 14 settembre 2008) e tre Sidney-Londra (20 gennaio 2008, 20 aprile 2008 24 agosto 2008).
L'itinerario dell'OzBus
IDEATORE - L'idea dell'Ozbus è venuta a uomo d’affari inglese, Mark Creasey, i cui interessi spaziano dal campo immobiliare alla ristorazione. In vari periodi della sua vita ha passato diversi mesi in spalla in Australia, cercando inutilmente un modo per tornare a casa in autobus, rendendosi conto delle difficoltà anche geografiche. «Ho provato a seguire l’itinerario più lento circa 15 anni fa – ha raccontato Creasey all’Independent – ma sono arrivato fino ai confini della Thailandia. Solo un paio di anni fa ho capito che finalmente quel viaggio sarebbe stato possibile e così, in un attimo di follia, ho deciso di prepararlo». Peccato, però, che non riesca a parteciparvi, malgrado lo sogni da quand’era ventenne: «Sono vittima del mio stesso successo – ha continuato Creasey – perché ho sempre voluto andarci, ma non credo di poter trovare una pausa lunga 12 settimane dal lavoro».
EQUIPAGGIO - L’equipaggio dell’OzBus è composto da due autisti e un capogruppo australiano donna, Janelle Connor, che descrive questo impiego come il sogno della sua vita. “Avevo sentito parlare di questo viaggio da febbraio e ho pregato che me lo facessero fare, perché non è come gli altri tour. So che qualcuno è preoccupato per l’Iran, ma questo fa tutto parte del divertimento”. Eclettico il primo gruppo di viaggiatori che ha voluto affrontare questo avventuroso raid: per molti si tratta di un break nella carriera, per altri di un’esperienza quasi estrema, mentre per uno di loro, il 55enne Bill Fisher, è finalmente l’occasione per tornare a casa, dopo 25 anni in Inghilterra. A bordo c’è anche uno studente diciannovenne, Danny Lawrence, che ha risparmiato due anni per pagarsi il viaggio: «Questo primo giorno è stato stancante – ha raccontato il ragazzo dal bus – ma penso ancora che sia stata la decisione migliore che abbia mai preso».

18 settembre 2007

MO CHE TE GUARDO BENE....E PURE N PO' IN PROSPETTIVA...

MO CHE STAVO A GUARDA BENE LA FOTO..QUELLA FACCIA GIA LA CONOSCO....TANA PE ONE....STAVI A FA ER MONGOLOIDE E VE'?HAHAAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
HAHAHAHAHAHAHAHAHAH

RICORDATE CHE OGNI POSTO CHE VAI...UN RICORDINO PE ZAZA

www.disinformazione.it....

mettetelo sui preferiti...studiatevelo e capiretetante cose che nn vi hanno mai permesso di capire...sopra di noi c e' un altro mondo occulto........................................................................................................................................Potrete ingannare tutti per un po'. Potrete ingannare qualcuno per sempre.Ma non potrete ingannare tutti per sempre [Abramo Lincoln]


a voi xche' ve vojo bene....zaza

THE WORLD IS YOUR.........

QUEL MAPPAMONDO ME FA PENSA' NA CIFRA....CHE VOI DIVENTA' SCARFACE?....
NN SAI QUANTO ME PIACEREBBE STA LA' CO TE STO MOMENTO...QUA TE DICO ME STA A PIA' NA DEPRESSIONE ALLUCINANTE...PIOVE ER CIELO E' GRIGIO E CHO 3536526567536326359 COSE CHE ME GIRANO PE LA CAPOCCIA...PERO' VEDETTE COR SORRISO E ER RISVOLTO DEI PANTALONI ALLA RUMENA ...ME LA FA PIA' BENE...AHAHAHAH...LA VACANZETTA E' ER MINIMO CHE TE DEVI CONCEDE..TANTO NN DEVI DA RETTA A NESSUNO FA TUTTO QUELLO CHE TE PASSA PE LA MENTE TUA MALATA....APPROPOSITO..LE CASCATE DEL NIAGARA VERAMENTE FIGHE FA PIU' FOTO POSSIBILI A TUTTO CHE POI SE LE SPIZZEREMO INSIEME....TRA UN PAIO DE SETT TE DEMO SPEDI' NA COSA..QUINNI FAMME AVE' L INDIRIZZO ESATTO MERACCOMANNO...ALLA FINE DETUTTO CHE HAI DECISO?...RESTI? TORNI?....IOA GENNAIO VADO CO TU PADRE IN BRASILE...DAI STO A SCHERZA CMQ L HO INCONTRA TO E STA BENONE...E A GENNAIO ME STAVA A DI CHE PARTE E NUN TORNA PIU'....E ME SA CHE FA A MEJO COSA....!! MO TE RACCONTO N PO' DE ME ....ALLA FINE CASA L HO PRESA DA SOLO A MARCO SIMONE ...UNA STANZA DE 30 METRI Q....CO 20 METRI Q DE GIARDINO...DAL 1 OTTOBRE CI VADO A VIVERE...FRA SE N E' ANDATA...E NN SO SE MAI TORNERA'....CMQ ME CE FARO' L ABITUDINE...QUANNO TORNI CASA SE LA STECCAMO!!!!PER ADESSO TE LASCIO STAMME BENE..BUONA VACANZETTA E N CULA FORTE FORTE...


THE WORLD IS YOUR......ZAZA

17 settembre 2007


DAJE


bella rega`venerdi sto a los angeles me so meritato na vacanzetta (poesse che ad holiwood me fanno fa quarche film)ce sta brus che sta a smarti!!!!!!!!!!

15 settembre 2007

vecchia plaza





bella rega`ce sto a prova me so deciso toronto me piace e in due mesi mi gioco la permanenza e`difficile perche` non e` come in italia che fanno rimane tutti pero e funzionale perche un po rigida,vediamo un po` in fondo non ci sara` il calcio(ce` una squadra si chiama toronto f.c.,ma nn se po guarda`)com.ce il basebal,basket....un saluto a tutta la plaza in particolare al nuovo papa`(se vocifera nu guaglioncello)

14 settembre 2007

S.DRO.....come sventolano ste bandierine

"Ce ne freghiamo della galera camicia nera trionferà"


(Il ministro degli Esteri Massimo D'Alema)

12 settembre 2007

F. Totti il numero 1 al mondo!


S.DRO

Addio al peyote della beat generation
Cactus dei sogni a rischio estinzione

Addio al peyote, il cactus magico degli indios del Messico che ha "fatto sognare" generazioni di giovani turisti europei ed americani trascinandoli carponi nella ricerca del frutto tra i sassi della Sierra. Addio a quel minuscolo ciotolo secco e immangiabile che sa di calce e anche alla mescalina di cui è ricco, quella che ha regalato allucinazioni e visioni agli scrittori beat in fuga dal Moloch dell'imperialismo. Addio miraggi. Secondo il Financial Times, che riprende un articolo uscito sull'Universal di Città del Messico, il "Nahuati" (o "Lophophora williamsii", nel suo nome scientifico) sarebbe ormai in via d'estinzione. Un fantasma. Non ci sarebbero - spiega l'articolo - prove concrete della sua prossima estinzione ma fonti accademiche segnalano che è sempre più difficile trovare il cactus nel deserto a nord del paese. Il peyote è una pianta molto particolare, ci mette trent'anni a crescere e il saccheggio di mezzo secolo l'ha fatta diventare quasi introvabile. Fu infatti negli anni Sessanta che, sulla scia dei libri dell'antropologo Carlos Castaneda - A scuola dallo stregone su tutti - , centinaia di giovani americani, Kerouac compreso, fecero il viaggio nel deserto dal Texas alla scoperta del peyote e delle sue allucinazioni. E, spiegano gli esperti, iniziarono a provocarne la perdita perché invece di tagliare solo la sua corona verde offrendo al cactus la possibilità di rigenerarsi, di solito i turisti strappano tutta la pianta, uccidendola. Oggi, quel che più preoccupa gli accademici come il professor Pedro Medellin dell'Università di San Luis Potosì non è la riduzione della biodiversità o la perdita del flusso di turisti occidentali a caccia di mondi virtuali ma la difesa della cultura degli huicoles, gli indios che da sempre usano il peyote nelle loro cerimonie religiose. Per loro le allucinazioni sono una forma di comunicazione con gli dei ed ogni anno, una volta all'anno, gli sciamani huicol camminano a piedi anche per 500 km in cerca dei loro cactus. "Vorremmo proteggerlo - dice a l'Universal uno sciamano che si chiama Andrés Carrillo - ma nessuno rispetta il peyote. La prima volta che lo mangiai avevo nove anni e ce n'era tantissimo, oggi è quasi introvabile". Ma la cosa che più lo preoccupa è che senza peyote - dice - i bambini huicol non potranno capire. "Il peyote è un libro, un maestro. Non puoi apprendere se non hai mai mangiato il peyote". L'uso del peyote risale ad oltre duemila anni fa. Insieme alle cerimonie religiose gli indios lo usavano contro il mal di denti, come analgesico, ma sembra che abbia poteri curativi anche per l'asma e i reumatismi. Come la foglia di coca è una pianta sacra, venerata per le sue proprietà. E come con la cocaina siamo stati noi, dopo averla scoperta, a renderla pericolosa, costosa, illegale. E in via d'estinzione.



daniel san

http://www.motoblog.it/post/5553/ape-freestyle

11 settembre 2007

parola

dal sito www.snowboardplanet.it sezione meteo

L'Appennino si veste di bianco
Solo una timida spolverata, che è bastata per allietare i nostri umori dopo giorni di caldo intenso, un'insolita ma non rara sferzata di fresco ha permesso alle cime più o meno alte dell'Appennino centrale di coprirsi di un lieve velo bianco.

vi do' un aiuto...





... adesso e' chiaro!!!

tra 7 mesi e 1/2 arrivera'...




... di chi sara'?....

10 settembre 2007

roma-juve

Niente notturna, Roma- Juve alle 15
Domenica 23 c'e' poi Samp- Genoa alle 20: 30, Milan- Parma il 22
(ANSA) - MILANO, 10 SET - Non si giochera' in notturna Roma-Juventus, il match piu' importante della 4/a giornata di serie A, in programma il 22 e il 23 settembre. La sfida tra le due prime in classifica sara' di scena domenica pomeriggio alle 15. La Lega Calcio ha infatti reso noto il programma degli anticipi e posticipi che prevede Udinese-Reggina (ore 18) e Milan-Parma (ore 20.30) sabato 22 settembre, e il derby Sampdoria-Genoa domenica 23 settembre alle 20.30. (FOTO - Stadio Olimpico di Roma).

parola

a cosa ti riferisci Sa', che figura di merda hai fatto?

Facce ride!

S.DRO

Sorry.....perdonate la gaffe, ho usato una frase che a mia insaputa, non c'entrava proprio un cazzo.
Magari l'ignoto "professore", pergiunta puttaniere, se poteva fa pure i cazzi sua!!!!! Ovviamente tutto in amicizia.....

Salaria libera


No alla salaria videosorvegliata

per tutti igli ignoranti come me...

I filistei furono un antico popolo del bacino del Mediterraneo,
Sembra che i Filistei fossero originari dell'isola di Creta; e forse questa era a sua volta una tappa intermedia dell'itinerario che li condusse nel Medio Oriente. Emigrarono allo stesso tempo degli altri popoli del mare ed attaccarono l'Egitto. Respinti, s'installarono sulla costa sud canaanea (da Gaza a Tel Aviv attuali) verso il 1175 a.C. e fondarono le loro città principali lungo il litorale, sui siti attuali di Ashdod, Ashkelon e Gaza.
Alcuni secoli dopo la scomparsa dei Filistei l'imperatore romano Adriano ribattezzò la regione come Palestina (135 d.C.): "Palestina" è la forma "romanizzata" dell'antica denominazione biblica "Filistia". L'imperatore operò una tale scelta per mortificare gli ebrei negando i loro diritti su quella terra.
Nel 1150 a.C., gli Israeliti entrarono in conflitto con i Filistei dopo aver conquistato la maggior parte del Paese di Canaan ma, non riuscendo a riportarne la vittoria, si stabilirono più a nord sulle terre dei Canaanei.
Dal 1080 a.C. al 931 a.C., sotto la guida del re Saul e poi del re Davide gli Israeliti contennero e poi respinsero i Filistei. La leggenda di Davide che sconfigge il gigante Golia illustra la caduta dei Filistei.

Boiacotta Israele

CHE CADA ISRAELE E.......








.....TUTTI I FILISTEI !!!!!







S.DRO

Boicotta Israele
Lista prodotti israeliani:
AHAVA: prodotti estetici e dermatologici distribuiti in Italia da P.M.
CHEMICALS S.R.L./Milano
AMCOR: purificatori e condizionatori d'aria, insetticidi
ALBATROSS: fax e sistemi di posta elettronica
CANTINE BARKAN Ltd: vini con etichetta Reserved, Barkan e Village
CANTINE DELLE ALTURE DEL GOLAN: vini con etichetta Yarden, Gamla e Golan distribuiti in Italia da GAJA DISTRIBUZIONE, Barbaresco (Cuneo)
CARMEL: prodotti d'esportazione come avocados, fiori recisi e succhi di frutta
CALVIN KLEIN: alcuni capi di vestiario sono realizzati in Israele
DATTERI DELLA VALLE DEL GIORDANO varietà Medjoul e Deglet Nour
EPILADY/MEPRO: epilatori
HALVA: barrette di sesamo
INTEL: microprocessori e periferiche
JAFFA: agrumi
MOTOROLA: prodotti di irrigazione e fertilizzanti
MUL-T-LOCK Ltd: porte blindate, serrature di sicurezza, cilindri e attrezzature
NECA: saponi
PRETZELS: snack salati della Beigel
SALI DEL MAR MORTO: prodotti cosmetici
Società Gitto Carmelo e Figli Srl di Messina: ha costruito una strada che passa nei territori occupati ed è a solo uso dei coloni
SODA-CLUB Ltd.: sistemi per carbonare e sciroppi per la preparazione di
soda e soft drinks
SOLTARN Ltd: pentole e tegami in acciaio antimacchia
VEGGIE PATCH LINE: hamburger di soia e prodotti alternativi

Generi : marche
Abbigliamento: Ask Retailer; Gottex, Gideon Oberson, Sara Prints, Calvin Klein
Aromi e spezie: MATA, Deco-Swiss, Israel Dehydration Co. Ltd.
Bevande: Askalon, Latroun, National Brewery Ltd., Carmel, Eliaz Benjamina
Ltd., Montfort, Yarden Vineyards, International Distilleries of Israel
Ltd. (Sabra), Gamla, Hebroni
Budini: OSEM, MATA, Israel Edible Products Ltd. -Telma
Cipolle: Beit Hashita, Carmit, Sunfrost
Formaggi: Kfir Bnei-Brak Dairy Ltd., Tnuva, Central Co-op, MATA, Haolam
Frutta: Assis Ltd., Carmel Medijuice, NOON, PRI-TAIM, Agrexco USA Ltd.,
Yakhin, PRI-ZE, FIT (Federation of Israel Canners), Jaffy's Citrus
Products
Prodotti a base di pomodoro: FIT, Medijuice, Pardess, Yakhin, VITA
Prodotti dolciari (caramelle e noccioline): Carmit, Elite, Geva, Rimon,
Karina, Lieber, Oppenheimer, OSEM, Taste of Israel, Israel Edible
Products - Telma
Olive: Beit Hashita, H&S Private Label, Shan Olives Ltd. (Hazayith)
Marmellate, conserve, sciroppi, miele e frutta candita: Assis Ltd., I&B
Farm Products, Meshek Industries (Beit Yitshak 778) Ltd., VITA
Pesce: Noon, Yonah, Carmel, Ask retailer/frozen fillets
Prodotti a base di tacchino: Hod Lavan, Soglowek, Yarden, Ask retailer/butcher/Deli
Prodotti dietetici: Elite, Froumine, OSEM, Israel Edible Products - Telma, Kedem, Afifit Ltd., Magdaniat Hadar Ltd., Tivon
Prodotti di forneria: Affifit Ltd., Barth, Elite, Einat, Froumine, Hadar, Israel Edible Products - Telma, Magdaniat Hadar Ltd., OSEM, Taste of Israel
Prodotti vegetali:
Yakhin, PRI-TAIM, PRI-ZE Growers/MOPAZ, Sanlakol, Carmelit Portnoy, Tapud, Sun Frost
Salse per pizza: Jaffa-Mor, VITA, H&S Private Label, MATA
Zuppe, salse e dadi: Israel Edible Products Ltd. - Telma, OSEM, MATA, Gourmet Cuisine
Software e componenti per computer: Four M, Cimatron, Eliashim Micro Computers, Sintel, Ramir (Adacom), Rad, Orbotech, Shatek, Scitex, 4th Dimension Software Ltd., magic Software, 32-bit



Un'azienda da boicottare



La Gilat Ltd è una delle maggiori multinazionali israeliane della net economy.
Impiega circa 1.600 dipendenti, con un fatturato annuo intorno ai 900 milioni di euro. E’ quotata al NASDAQ di New York (GILTF).
Ha sede principale in Israele con filiali in diverse capitali mondiali tra cui Roma.
I capi e fondatori sono due manager israeliani, che hanno lavorato per più di 10 anni per IDF, l’esercito israeliano. Il prodotto principale sono sistemi di connessione satellitare bidirezionale alle reti IP, tra cui Internet. L’ideale per chi non possiede una rete telefonica fissa.
Un vero vanto di efficienza ed innovazione per l’intera industria israeliana. I prodotti vengono distribuiti in tutto il mondo da partner regionali come compagnie telefoniche e provider per l’accesso alla rete.
Il partner paneuropeo della Gilat è l’azienda italiana Tiscali S.p.a., che commercializza l’intera soluzione, i prodotti e perfino l’assistenza della azienda israeliana, tramite il servizio TiscaliSat per il momento in Italia, Germania e Svezia. Entro fine anno in tutta Europa. Tiscali è infatti il maggior provider paneuropeo per la fornitura di accessi ad Internet low-band tramite modem, e in ottima posizione per i collegamenti broadband (ad alta velocità, per esempio ADSL) grazie ad una rete di fibre ottiche europea per i collegamenti fissi e all’accordo paneuropeo in esclusiva con Gilat per le connessioni broadband satellitari.
Ha naturalmente sedi in tutto il mondo. E’ il simbolo della new economy italiana, la prima società ad essere quotata nel Nuovo Mercato di Milano, ed attualmente quotata anche nel listino del nuovo mercato di Parigi, quella che ha dato un impulso straordinario al boom della Borsa. La prima azienda ad offrire l’accesso gratuito alla rete.

L’obiettivo è costringere Tiscali a cessare la distribuzione in tutta Europa dei sistemi di collegamento alla rete via satellite prodotti dall’azienda israeliana Gilat e commercializzati in esclusiva con il servizio TiscaliSAT. Sarebbe una forma di embargo economico europeo dal basso dell’economia israeliana, che funzionerebbe anche come richiesta di embargo economico che la UE dovrebbe effettuare verso Israele.

venerdi 14 settembre 2007 the simpson movie

non e' un invito, e' un obbligo, se ne famo 18 prima di entrare...




... non potete mancare!

parola (anche io boicotto israele)

W l'Italia

Israele, Olmert "smonta" neonazisti

"Si è trattato di un episodio isolato"
Il premier israeliano, Ehud Olmert, ha definito un episodio isolato la scoperta di una presunta cellula neonazista a Petah Tikva, nella zona di Tel Aviv. "Non incriminiamo un'intera popolazione ed evitiamo la trappola della generalizzazione - ha spiegato in una nota diffusa dal suo ufficio - . In questo momento non c'è alcun bisogno di pensare a soluzioni che avrebbero un impatto su tutta la popolazione".


Secondo il primo ministro, tuttavia, l'episodio degli otto sospetti arrestati, di età compresa tra 17 e 19 anni, dimostra che lo Stato e la società' israeliana "hanno fallito nell'educare questi ragazzi e nel tenerli lontani da ideologie pericolose e insane".

Infine, ha chiesto che vengano puniti severamente in modo che il loro esempio agisca da deterrente per gli altri giovani. Più dura è stata la reazione del ministro dell'Interno, Meir Sheerit, che, secondo la radio israeliana, ha chiesto che agli otto sospetti sia revocata la cittadinanza nel caso in cui siano giudicati colpevoli.

I ragazzi hanno confessato di aver aggredito decine di persone, in larga parte lavoratori stranieri, vicino alla stazione centrale degli autobus di Tel Aviv e al mercato Carmel, causando ferite gravi ad alcuni di loro. I sospetti sono stati fermati un mese fa, mentre l'ordine di arresto è arrivato solo adesso.

Uno degli arrestati aveva lavorato allo Shin Bet
I giovani arrestati sono tutti originari della ex Urss, di età compresa fra 16 e 24 anni. Uno di essi, un ex ufficiale delle forze armate israeliane, ha lavorato per un periodo di tempo nella sede dello Shin Bet (la sicurezza interna israeliana), uno dei luoghi più protetti a Tel Aviv. Il giovane venne assunto come elettricista apprendista e godeva di libertà di movimento nell'edificio.