Gli amici di Gabriele danno il “BENVENUTO TRA NOI” al Signor Sandri, quest’oggi padre di tutti noi così come suo figlio Gabriele era un nostro fratello. Troppi sono ancora i ragazzi che, come Gabriele, vengono uccisi nelle strade e negli stadi, spesso senza alcun clamore e soprattutto ancora senza giustizia. Oggi insieme al Signor Sandri e a Gabriele, insieme a sua madre a e suo fratello Cristiano, NOI TIFEREMO GIUSTIZIA. E ricorderemo Gabriele vivendo il derby come avrebbe fatto lui: un ragazzo assassinato da una campagna mediatica durata nove mesi, cioè quelli trascorsi tra la morte “misteriosa” di Filippo Raciti (per la quale si è subito “trovato” un colpevole, scarcerato da innocente dopo un anno) e quella per niente misteriosa di Gabriele (per la quale si è cercato e si continua a cercare di inquinare le prove). Nove mesi di feroce campagna anti-ultras, strumentalmente condotta dai padroni del calcio, della politica, dell’informazione (spesso coincidenti tra loro). Una campagna dissennata che ha “armato” emotivamente la mano di chi lo ha ucciso. Oggi ricordiamo, in un giorno che dev’essere anche di festa, un ragazzo assassinato dallo stesso Sistema che ha ucciso, non si sa ancora come, l’agente Raciti. Ricordiamo un ragazzo la cui memoria si tenta quotidianamente di infangare a mezzo-stampa, ma che vive e vivrà sempre per centinaia di migliaia di ragazzi e genitori che chiedono giustizia per lui in ogni angolo d’Europa. Con Gabriele e la sua famiglia nel cuore. Al fianco dei ragazzi detenuti e diffidati dopo l’11 Novembre.
NOI OLTRE L’INGIUSTIZIA! - GLI AMICI DI GABRIELE -
http://www.asromaultras.org/gabrielesandri.html
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